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Roma 29 ott 08 - testimonianze provocazioni pestaggi fascisti Piazza Navona

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http://ombra.noblogs.org/Il 29 ottobre 2008 a Roma, scortati dalla polizia, i militanti del fantomatico Blocco Studentesco hanno tentato inutilmente di infiltrarsi nel corteo degli studenti contro il dl Gelmini con continue aggressioni durante tutta la mattinata e con provocazioni di stampo fascista usando bastoni, catene e altri oggetti contundenti.Solo una successiva risposta chiara e antifascista della manifestazione ha allontanato questi provocatori servi dei loro padroni.Grazie Roma Antifascista!Le testimonianze audio sono tratte da interviste in diretta dal corteo da alcune radio di movimento----------da un blog amico:CAUSAIeri mattina il Blocco Studentesco ha tentato per lennesima volta di strumentalizzare la protesta studentesca presentandosi direttamente sottoil Senato così come aveva già fatto il giorno precedente. Il giochino è paraculo quanto semplice, arrivo con il mio camion e la mia amplificazione, mi porto pure il servizio dordine di squadristi e a quel punto cerco dimonopolizzare la comunicazione di una piazza che si presenta spontanea e non strutturata. Insomma, come si dice in gergo, metto il cappello. Ma nonè detto che quello che funziona una volta funzioni per sempre. Ieri, infatti, a rovinare i piani di Casa Pound ci hanno pensato i lavoratori dei Cobas Scuola che, a differenza dei borghesucci fascisti di Piazza dei Giuochi Delfici, avevano mille e una ragione per stare in piazza. Visto che il decreto taglierà 87.000 posti di lavoro colpendo principalmente iprecari che non vedranno rinnovato il loro contratto. A quel punto i fascisti, infastiditi anche dalla presenza di unaltra amplificazione che rompeva il loro monopolio, hanno comunque tentato di prendere la testa della manifestazione caricando più volte studenti e lavoratori che nonvolevano farsi strumentalizzare. Il tutto sotto lo sguardo acquiescente delle forze dellordine. Direte voi, ecco che riemerge il pregiudizio neiconfronti delle guardie, ma leggete (qui) quanto scrive Curzio Maltese (mica un Autonomo) su La Repubblica (mica Lotta Continua) di oggi. Arimetterci sono stati alcuni studenti e due compagni, uno dei quali dopo essere caduto a terra colpito da una catenata è stato preso a calci in testa da numerosi di questi eroici combattenti (daje Vale, partigiano combattente sempre in prima fila).EFFETTOLa notizia dellaggressione fa il giro della città, arriva al corteo degli studenti medi e nelle Facoltà occupate della Sapienza. La rabbia èdiventata enorme e si è fatta onda, questa si, incontrollabile. Perché ne abbiamo le palle piene delle aggressioni sotto le scuole, delle coltellate assassine, degli assalti squadristici contro i centri sociali e perché questi topi di fogna dora in poi dovranno averlo ben chiaro: guai a chi ci tocca.Arriviamo incordonati su Corso Vittorio Emanuele accolti dagli applausi dei compagni giovanissimi cacciati a bastonate dalla piazza. Ad attenderci altri cordoni, altri compagni e altre compagne. La stessa rabbia negli occhi, la stessa determinazione.Si va.Il corteo entra da Piazza di San Pantaleo, un cordone di PS ci si para davanti, ma oggi non è aria e allora si spostano. Qualcuno lancia un coro: CAMERATA, BASCO NERO e il corteo risponde ruggendo IL TUO POSTO E AL CIMITERO. Finalmente, non se ne poteva più della presunta apoliticità, dei ne destra ne sinistra dei vari Bascetta e dei suoi epigoni. Entriamo in piazza, parte, ritmato, un SIAMO TUTTI ANTIFASCISTI.Li vediamo, stanno dallaltra parte dellapiazza. Avanziamo compatti, incordonati, decisi. Noi siamo a mani nude, loro hanno tutti dei manici di piccone. Avanziamo ancora, arriviamo a dieci metri da loro. Qualche pompiere si para davanti, dice di non rompere il movimento. Ma vaffanculo, che movimento vuoi fare con chispranga i compagni. Al tre, decidiamo, si parte. UNO e allora pensi cazzo non cho niente in mano DUE e neanche un fazzoletto in faccia TRE masti cazzi CAAARICAA. Vola di tutto, le loro prime file reggono quelli dietro si squagliano come neve al sole. Provano a tenerci a distanza coi bastoni e noi non abbiano altro a disposizione che le sedie di vimini delbar affianco. Che anche se lanciate da un palazzo non farebbero male a nessuno. Fa niente, li stringiamo allangolo, li sommergiamo. Qualcunoarriva al contatto, e ora quel bastone sai dove te lo infiliamo, pezzo di merda. Scappano, scomposti. Quel coglione di Polacchi sta li a chiamare la linea, ma non sè ancora accorto che dietro non cè più nessuno. Si gira, capisce, e la sua faccia, da sola, vale il prezzo del biglietto. La polizia a quel punto carica sia noi che loro. Finisce così, alcuni di noi sono ammaccati ma nemmeno un dubbio ne valeva la pena, cazzo se ne valeva la pena.50 fascisti armati di bastoni sono stati cacciati dalla piazza dai compagni a mani nude, e adesso che vadano pure a piangersi addosso.Questa è per Renato, questa è per Dax.

Canal: News & Politics
Añadido: November 30, 1999 at 12:00 am
Autor: agitazioni

Duración: 07:14
Puntuación: 4.02
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Etiquetas: 133  139  aggressione  alemanno  AN  antifa  antifascismo  Berlusconi  blocco  corteo  cossiga  crisi  Cuore  decorato  diritti  DN  fascismo  fascista  Fiamma  finanziaria  FN  forza  gasparri  Gelmini  governo  Italia  kossiga  lavoro  lotta  manifestazione  navona  Nero  nuova  ottobre  PdL  piazza  polizia  Pound  protesta  provocazione  Questura  Rai  roma  scontri  scuola  sit-in  Storace  studentesca  studentesco  studenti  Tricolore  università  verità  

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Comentarios

giovannimarcolini (November 30, 1999 at 12:00 am)
Purtroppo bisognerà scendere in piazza con la propria scorta armata. E' necessario ritornare alla RESISTENZA, sia essa ROSSA, BIANCA o CATTOLICA. RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE !!!
trinita1984 (November 30, 1999 at 12:00 am)
Io, che non sono ne fascista, ne comunista, mi domando perchè, appena visti sti coglioni con i manganelli tricolire, non ci si è girati e spostati da un'altro lato della piazza, invece di rispondere alle provocazioni!!in una parte dei video, ci sono alcuni studenti che hanno restituito qualche colpetto ai Fasci. L'antifascismo ha reso migliore e splendente l'Italia. L'antifascismo violento ha creato violenza e sangue.
agitazioni (November 30, 1999 at 12:00 am)
ma sapete leggere luridi vermi?non è un forum nè sono demokratico.voi fasci avete abbaiato gia abbastanza quindi non ho nessuna intenzione di dare spiegazioni nè tantomeno visibilità al pattume che spacciate.occhio a cosa scrivete che mi diverto.e non rispondete a queste carogne
kbassismus (November 30, 1999 at 12:00 am)
La verità è cha ai capoccia di casa POUND che hanno mandato quei ragazzini in mezzo ad una piazza ostile non interessava nulla che questi avrebbero preso le mazzate dei rossi e le denunce dalla polizia, l'obiettivo era quello di finire a tutti i costi su tv e giornali, e ci sono riusciti.
Alec27forever (November 30, 1999 at 12:00 am)
RESISTERE,RESISTERE,RESISTERE...
genem74 (November 30, 1999 at 12:00 am)
vedi anche watch?v=Gnpl4NljDso
ElLinus (November 30, 1999 at 12:00 am)
Ignoranza, sudditanza, ricattabilità, bigottismo, ecco come un popolo a resta supino al potere fascista.E se la crisi riduce libertà e diritti, vai con la retorica della patria, del nichilismo, con l'ermamentario tanto cara ai fascisti. Se si crede nel potere, lo si serve e se ne è servi.La forza dei fasci la fanno sempre i benpensanti, i vili, quelli abituati a considerarsi sottomessi.saluti libertariLinus
RODRI01 (November 30, 1999 at 12:00 am)
approvo. l'ho già scritto anch'io, anche se AGITAZIONI non è d'accordo. ma non volevo offendere i malati mentali, volevo dire che uno se pensa di essere fascio, non è normale. ma come può una persona rifiutare di pensare, di avere una propria idea? come può un popolo decidere di farsi comandare da un gruppo di ebeti, senza discutere? quasi quasi mi fanno pena. se non fosse che mi fanno incazzare, vomitare e venir voglia di cagargli in bocca!
RODRI01 (November 30, 1999 at 12:00 am)
approvo in pieno. e applaudo!
RODRI01 (November 30, 1999 at 12:00 am)
cazzo sei hai ragione, bella questa!

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